Questa e' la torta preferita di Nicolo'. Anzi e' l'unica torta che mangia!
La ricetta e' semplice.
INGREDIENTI per una torta con diametro 26 cm
350 gr di cioccolato fondente
250 gr di burro morbido
200 gr di zucchero
5 uova
5 cucchiai di farina
PROCEDIMENTO
Mettere il cioccolato e il burro in una ciotola e farli sciogliere a bagnomaria.
Nel frattempo miscelare ( con una frusta elettrica e' preferibile) i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e schiumoso.
Montare a neve ben ferma gli albumi.
Accendere il forno a 180°C
Lasciare intiepidire leggermente il cioccolato fuso e unirlo al composto di uova. Unire la farina e per ultimo gli albumi a neve, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Preparare una tortiera con il bordo staccabile, foderarla con carta forno e imburrare invece la parete.
Rovesciare il composto, livellarlo e infornare per 35 minuti.
Lasciare raffreddare la torta e spolverarla con zucchero a velo.
TANTI AUGURI NICOLO'!!!
Cucinare, mangiare e condividere! Passioni pure diventano energia positiva quotidiana per me e per gli altri!
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giovedì 31 gennaio 2013
mercoledì 30 gennaio 2013
ORECCHIETTE CON FAGIOLI E SALSICCIA
Un primo piatto veramente invernale!
Ingredienti per 4
persone
350 gr di
orecchiette
400 gr di fagioli
borlotti gia’ lessati
200 gr di
salsiccia
1 porro medio
1 rametto di
rosmarino
4 foglie di salvia
olio evo
sale
pepe
PROCEDIMENTO
Tagliare a filetti
sottili il porro, tritare a piacere i rosmarino e la salvia ( si possono anche
tenere interi per levarli alla fine cottura) e metterli in una padella con un
filo d’olio.
Tagliare fine la
salsiccia e aggiungerla in padella.
Fare rosolare bene
e poi aggiungere i fagioli.
Fare cuocere il
tutto per circa 15 minuti aggiungendo di tanto in tanto qualche tazzina di
acqua calda.
Aggiustare di sale
Lessare le
orecchiette, condire e servire calde.
CRESPELLE DI CECI CON ROBIOLA E MIELE
Questo piatto puo' essere un antipasto un po' diverso, oppure anche un dessert molto leggero: a voi la scelta.
INGREDIENTI
per 4 persone ( circa 8 crespelle)
Per le
crespelle
100 g di
latte
90 g di
farina bianca
35 g di
farina di ceci
2 uova
Burro
1 pizzico
di sale
Per il
ripieno:
200 g di
formaggio robiola
120 g di miele
d'acacia
PROCEDIMENTO
In una
ciotola, mescolate i due tipi di farina.
Unitevi un
pizzico di sale, le uova e stemperate tutto con il latte, finché avrete
ottenuto una pastella ben liscia e colante.
Nella
padellina per le crepe, fate fondere una noce di burro.
Aggiungete
quest'ultimo, sciolto, alla pastella, mescolate bene, quindi versatela a
mestolini nella padella unta e calda, ricavando una crespellina, che girerete
appena cotta su un lato.
Ricavatene
in tutto 8.
Stemperate
poi la robiola, lavorandola con un cucchiaio di legno insieme con una
cucchiaiata di miele.
Spalmate il
composto sulle crespelle, ripiegatele in 4, a fazzoletto, e disponetele su un
piatto, tenendole in caldo.
Accompagnatele
con il miele, che verserete a filo su ogni porzione al momento del consumo.
Bruschette vegetariane
Lezione di cucina sui legumi: prima ricetta preparata con la collaborazione di tutti. Bravi i miei allievi!
Dosi per 8
bruschette medie:
200 gr di
cannellini lessati
200 gr di patate
pelate
2 pomodori maturi
oppure 1 scatola di pelati
olio evo
1 gambo di sedano
1 spicchio di
aglio
1 cipolla piccola
qualche ago di
rosmarino
un mazzetto di prezzemolo ( facoltativo)
sale
pepe
8 fette di pane
medie
PROCEDIMENTO
Fare tostare in
forno o sulla piastra le fette di pane e mettere da parte
Tagliare a dadini
piccoli la cipolla, il sedano.
Tagliare a dadini
le patate.
Preparare i
pomodori: scottarli in acqua bollente, pelarli e tritarli grossolanamente.
In un tegame
mettere poco olio, la cipolla, l’aglio, qualche ago di rosmarino e fare
appassire. Aggiungere le patate e il sedano. Fare cuocere per qualche minuto ed
infine aggiungere i fagioli e continuare la cottura a fuoco moderato per circa
20 minuti.
5 minuti prima del
termine della cottura, unire i pomodori e un pizzico di sale.
Preparare le
bruschette mettendo sul pane il composto ottenuto, il prezzemolo tritato, qualche goccia di olio e
servire.
giovedì 24 gennaio 2013
ZUPPA D'ORZO ALLA TRENTINA
Un classico della tradizione, sempre buono.
Ingredienti per 4
persone
250 gr di orzo
perlato
1 porro medio
½
cipolla
2 carote
2 patate
2 coste di sedano
1 spicchio d’aglio
1 mazzetto di
prezzemolo
100 gr di speck in
una sola fetta
sale
pepe nero
olio evo
PROCEDIMENTO
Sciacquare l’orzo
perlato, lasciarlo nel setaccio a bagno per il tempo in cui preparero’ le
verdure.
Pulire e tagliare
a fettine sottili le verdure e a listarelle lo speck.
Mettere in una
pentola le verdure, coprire il tutto con acqua e mettere sul fuoco. Appena
prende il bollore, aggiungere l’orzo perlato, lo spicchio di aglio e il
prezzemolo tritato.
Aggiustare di sale
e lasciare cuocere per circa mezz’ora.
A cottura
ultimata, la zuppa deve risultare un po’ densa.
Servire con un
filo d’olio a crudo, pepe nero.
CREMA DI ZUCCA E MELE CON MOZZARELLA DI BUFALA
Ecco l'ingrediente autunnale per eccellenza che scalda anche con il suo bel colore arancio.
Ingredienti per 4
persone
400 gr di zucca
pulita
1 mela golden
grossa
1 cipolla dorata
1 bicchiere di
latte
150 gr di trito di
carota, sedano e cipolla
1 spicchio di
aglio
1 cucchiaino di
amido di mais
olio evo
aceto balsamico in
riduzione
qualche foglia di
prezzemolo per decorazione
sale
pepe
Procedimento
Affettare la
cipolla, e stufare insieme al trito aggiungendo un po’ di sale
Tagliare la zucca
e le mele a fettine sottili, unire alla cipolla stufata. Fare insaporire,
aggiungere l’aglio e ciprie con il latte e acqua a filo.
Lasciare cuocere
fino a che zucca e mele sono morbide.
Aggiustare di
sapore e frullare fino ad ottenere una vellutata liscia e cremosa.
Aggiungere il
cucchiaino di amido stemperato in un cucchiaio di acqua e rimettere sul fuoco
per fare addensare.
Tagliate la
mozzarella a cubetti. Servite la vellutata con i cubetti di mozzarella, qualche
goccia di aceto balsamico, olio e qualche foglia di prezzemolo.
lunedì 14 gennaio 2013
CENA PER LE AMICHE
Che mi piace cucinare ormai e' di dominio pubblico! Ma quello che piu' mi piace e' studiare i menu a misura dei miei commensali.
Ecco una Cena per le Amiche! Che e' un nuovo corso di cucina che ho intenzione di proporre prossimamente.
Pensando alle amiche e a come si svolgono le nostre serate, ho pensato ad un antipasto sfizioso a base di MAZZANCOLLE E PANCETTA, con tocchetti di focaccia al sale marino, pomodorini ripieni al tonno.
MAZZANCOLLE E PANCETTA: uno dei piatti piu' facili ma molto gustosi.
Ingredienti:
4/6 mazzancolle per persona pulite e sgusciate ( lasciare solo la coda)
2 fettine di pancetta per ogni coppia di mazzancolla
pepe nero
spiedini lunghi
Procedimento
Accendere il forno a 170°C
infilare su ogni spiedino 2 mazzancolle, arrotolare le fette di pancetta e spolverare un po' di pepe nero.
Allineare gli spiedini su una placca con carta forno.
Infornare 5 minuti e servire caldissimi.
I bambini li hanno divorati, e come sempre accade, se ne sono mangiati qualcuno in piu'. La solita storia che le creature devono crescere!
Allora abbiamo cominciato ad attingere dal vassoio focaccia, buona anche cosi', senza niente. Ma ovviamente anche i pomodorini ( rigorosamente acquistati) si accompagnavano molto bene.
FOCACCIA AL SALE MARINO
500 gr di farina 0
5 gr li lievito di birra fresco
300 gr di acqua a temperatura ambiente
mezzo bicchiere di olio di oliva
1 cucchiaino di sale
Sciogliere il lievito nell'acqua. Aggiungere la farina e l'olio e prima che il tutto diventi omogeneo, aggiungere il sale. Mettere l'impasto i una bacinella coperta con canovaccio umido o coperchio ermetico per almeno 4 ore. A impasto triplicato, stenderlo sulla teglia, ungerlo con olio e lasciare lievitare ancora per circa 1 ora. Prima di infornare spennellarlo con una soluzione di 1 dito di acqua, 1 dito di olio di oliva. Spolverare con sale marino integrale. Infornare per 15 minuti a 200°C, fino a leggera doratura.
Tagliare a cubetti e servire.
Come primo piatto poi ho scelto il RISOTTO AL PROSECCO CON RADICCHIO TARDIVO E PANCETTA STUFATI.
Questa ricetta l'ho presa dalla rivista La Cucina Italiana.
per 6 persone
400 gr di radicchio tardivo pulito
420 gr di riso carnaroli
150 gr di prosecco valdobbiadene
150 gr di crescenza
80 gr di pancetta
brodo vegetale
100 gr di cipolla
sale
Disporre su un largo foglio di carta forno il radicchio sfogliato, 60 gr di pancetta e 50 gr di prosecco. Chiudere formando un cartoccio e infornare a 170°C per 25'.
Preparare intanto il risotto, tagliando la cipolla a fettine sottilissime e farla appassire con la pancetta rimasta e un po' di brodo.
Aggiungere il riso, tostarlo per 1 minuto e bagnarlo con il prosecco restante, dopodiche' proseguire la cottura aggiungendo via via il brodo, come per un normale risotto.
Il risotto dovra' risultare all'onda. A questo punto toglierlo dal fuoco e mantecarlo con la crescenza..
Servire il risotto con il radicchio stufato.
Come secondo piatto misto di salumi nostrani accompagnati da un'insalata di stagione: Carciofi, sedano rapa e pere
Poi siamo passate al dolce, scelto apposta per le chiacchiere: Praline di cioccolato e palline al cocco.
PRALINE DI CIOCCOLATO
Ecco una Cena per le Amiche! Che e' un nuovo corso di cucina che ho intenzione di proporre prossimamente.
Pensando alle amiche e a come si svolgono le nostre serate, ho pensato ad un antipasto sfizioso a base di MAZZANCOLLE E PANCETTA, con tocchetti di focaccia al sale marino, pomodorini ripieni al tonno.
MAZZANCOLLE E PANCETTA: uno dei piatti piu' facili ma molto gustosi.
Ingredienti:
4/6 mazzancolle per persona pulite e sgusciate ( lasciare solo la coda)
2 fettine di pancetta per ogni coppia di mazzancolla
pepe nero
spiedini lunghi
Procedimento
Accendere il forno a 170°C
infilare su ogni spiedino 2 mazzancolle, arrotolare le fette di pancetta e spolverare un po' di pepe nero.
Allineare gli spiedini su una placca con carta forno.
Infornare 5 minuti e servire caldissimi.
I bambini li hanno divorati, e come sempre accade, se ne sono mangiati qualcuno in piu'. La solita storia che le creature devono crescere!
Allora abbiamo cominciato ad attingere dal vassoio focaccia, buona anche cosi', senza niente. Ma ovviamente anche i pomodorini ( rigorosamente acquistati) si accompagnavano molto bene.
FOCACCIA AL SALE MARINO
500 gr di farina 0
5 gr li lievito di birra fresco
300 gr di acqua a temperatura ambiente
mezzo bicchiere di olio di oliva
1 cucchiaino di sale
Sciogliere il lievito nell'acqua. Aggiungere la farina e l'olio e prima che il tutto diventi omogeneo, aggiungere il sale. Mettere l'impasto i una bacinella coperta con canovaccio umido o coperchio ermetico per almeno 4 ore. A impasto triplicato, stenderlo sulla teglia, ungerlo con olio e lasciare lievitare ancora per circa 1 ora. Prima di infornare spennellarlo con una soluzione di 1 dito di acqua, 1 dito di olio di oliva. Spolverare con sale marino integrale. Infornare per 15 minuti a 200°C, fino a leggera doratura.
Tagliare a cubetti e servire.
Come primo piatto poi ho scelto il RISOTTO AL PROSECCO CON RADICCHIO TARDIVO E PANCETTA STUFATI.
Questa ricetta l'ho presa dalla rivista La Cucina Italiana.
per 6 persone
400 gr di radicchio tardivo pulito
420 gr di riso carnaroli
150 gr di prosecco valdobbiadene
150 gr di crescenza
80 gr di pancetta
brodo vegetale
100 gr di cipolla
sale
Disporre su un largo foglio di carta forno il radicchio sfogliato, 60 gr di pancetta e 50 gr di prosecco. Chiudere formando un cartoccio e infornare a 170°C per 25'.
Preparare intanto il risotto, tagliando la cipolla a fettine sottilissime e farla appassire con la pancetta rimasta e un po' di brodo.
Aggiungere il riso, tostarlo per 1 minuto e bagnarlo con il prosecco restante, dopodiche' proseguire la cottura aggiungendo via via il brodo, come per un normale risotto.
Il risotto dovra' risultare all'onda. A questo punto toglierlo dal fuoco e mantecarlo con la crescenza..
Servire il risotto con il radicchio stufato.
Come secondo piatto misto di salumi nostrani accompagnati da un'insalata di stagione: Carciofi, sedano rapa e pere
Poi siamo passate al dolce, scelto apposta per le chiacchiere: Praline di cioccolato e palline al cocco.
PRALINE DI CIOCCOLATO
125 gr di cioccolato fondente
50 gr di latte
15 gr di burro
50 gr di biscotti secchi
50 gr di mandorle
100 gr di farina di cocco + un po' per decorazione
Io ho lavorato con il mio mitico Bimby, comunque va bene anche un frullatore.
Tritare finemente i biscotti e poi le mandorle. Intanto sciogliere a bagnomaria il cioccolato.
In una terrina mettere il latte, il burro morbido, il cioccolato, i biscotti, le mandorle e la farina di cocco.
Amalgamare bene il tutto e mettere in frigorifero a fare raffreddare.
Formare delle palline di circa 2 cm di diametro e rotolarle nella farina di cocco. Metterle in pirottini di carta e disporle su un vassoio.
PALLINE AL COCCO
150 gr di zucchero
3 uova
150 gr di farina di cocco
1 bustina di lievito per dolci
300 gr di farina
50 gr di burro morbido
Impastare zucchero, burro e uova. Unire le farine e lievito e impastare. Accendere in forno a 140°C
Formare delle palline della grandezza di una noce e disporle sulla piastra del forno imburrata o foderata di carta oleata. Infornare per 15 minuti circa, senza farli dorare.
Lasciare intiepidire, spolverare con zucchero a velo e disporli su un vassoio.
Abbiamo chiacchierato tanto, mangiato tanto e bevuto del buon vino.
Ma soprattutto ci siamo regalate delle sane e ricostituenti risate.
Grazie amiche!
Potrei proporre questo menu, in una delle mie lezioni di cucina, per le allieve o gli allievi che vogliono stupire i loro amici.
lunedì 7 gennaio 2013
BIGNE' DOLCI E SALATI
La lezione di cucina di domani, 8 gennaio, sara' dedicata alla pasta choux, ovvero alla pasta per fare i bignè che faremo nella versione salata e nella versione piu' classica, ovvero dolce.
E come sempre a fine serata ce li gusteremo in compagnia.
Domani alla Banlieue, alle ore 19. Per informazioni telefonare allo 0249437980.
Seguira' nei prossimi post le ricette.
lunedì 10 dicembre 2012
Panettone
La produzione e' cominciata e le prime soddisfazioni ci sono!
Ecco in anteprima i primi panettoni!!!
Presto anche la ricetta, anche se non e' mia: presa da Vittorio di Vivalafocaccia.com
Ecco in anteprima i primi panettoni!!!
Presto anche la ricetta, anche se non e' mia: presa da Vittorio di Vivalafocaccia.com
domenica 9 dicembre 2012
GNOCCHI DI PATATE IN SALSA DI PORRI
Sono una amante degli gnocchi. In verita' delle patate in generale.
Quando trovo patate speciali, non resisto e li faccio.
Purtroppo di patate veramente buone se ne trovano poche, anche quelle biologiche rischiano di essere spesso troppo ricche di acqua. Ed e' questo il vero enigma sulla riuscita o meno degli gnocchi.
Per questo ho aggiunto negli ingredienti l'uovo, ma come facoltativo.
Se l'impasto dovesse risultare troppo umido, io consiglio piuttosto di aggiungere un po' di albume e poca farina ed eventualmente in un secondo momento anche il tuorlo con poca farina, finche' ottengo un impasto ancora morbido. Questo per evitare l'aggiunta di tanta farina che farebbe diventare gli gnocchi troppo duri e pesanti.
Questa volta, al corso di cucina, ci e' andata bene: le patate erano un po' acquose ma siamo riusciti ad aggiungere poca farina e nessun uovo.
E questo e' stato il risultato.
INGREDIENTI per 4
persone
500 gr di patate
lessate
150 gr di farina
sale
(1 uovo
facoltativo)
PROCEDIMENTO
lessare le patate
con la buccia dopo averle lavate bene. Passarle allo schiacciapatate ancora
calde direttamente su una spianatoia. Aggiungere la farina e il sale. Impastare
fino ad ottenere n impasto omogeneo e morbido. Lasciare riposare 10 minuti.
Intanto tagliare a
rondelle 1 porro e farlo cuocere a fuoco lento con 2 cucchiai di olio evo, ½ bicchiere di vino bianco e 1 bicchiere
di acqua. Quando si e’ ammorbidito, travasarlo nel bicchiere del mixer con 2
cucchiai di philadelphia. Frullare e aggiustare di sale.
Mettere a bollire
acqua salata per gli gnocchi
Spolverare la
spianatoia e tagliare a pezzi e formare
dei cordoni. Tagliare a 1 cm e formare con l’apposito strumento o con il
restro di una forchetta gli gnocchi.
Tuffare gli
gnocchi nell’acqua bollente.
Scaldare una
padella con la salsa di porri e aggiungere gli gnocchi man mano vengono a
galla.
Spadellare finche’
gli gnocchi sono belli conditi.
Servire con una
spolverata di parmigiano oppure con cubetti di barbabietola rossa e gocce di
riduzione di aceto balsamico.
Ecco come si presentavano prima di essere divorati:

mercoledì 28 novembre 2012
ZUPPA DI LENTICCHIE CON CALAMARI E GAMBERETTI
![]() |
| Versione Vellutata |
![]() |
| Versione Rustica |
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
100 gr. lenticchie lessate
250 gr. anelli di calamaro, gamberetti, oppure branzino, scampi, vongole
una manciata pomodorini
300 gr. brodo vegetale
1 carota
prezzemolo
sedano
olio
sale
cipolla q.b.
pepe
PROCEDIMENTO
Insaporire le lenticchie con un battuto di carota sedano cipolla.
In un altro tegame fare appassire in due cucchiai d´olio l'aglio e i pomodorini tagliati a meta', sfumare con brodo, aggiungere le verdure
tritate, il pesce e cuocerlo per un minuto.
Bagnare con il brodo, salate con parsimonia e pepate e spolverate alla fine con prezzemolo.
Servite le lenticchie intere oppure passatele al mixer facendole diventare una crema.
Servite la zuppa con sopra il pesce e con un filo d´olio di oliva.
domenica 25 novembre 2012
PANETTONE GASTRONOMICO
Oggi mi sono messa all'opera per le prove tecniche di preparazione dei must natalizi: panettone gastronomico, panettone tradizionale, centrotavola da ... mangiare non solo con gli occhi.
Seguitemi nei prossimi giorni e se vi va sperimentate anche voi.
Per i piu' pigri, per quanto riguarda il panettone gastronomico, consiglio di prenderne uno vuoto gia' fatto, in panetteria e farcirlo con le alternative che vi elenchero' di seguito.
Questa ricetta e' presa letteralmente da Adriano, uno dei miei ispiratori, con il quale ho proprio seguito un corso sui lievitati natalizi.
Seguendo benissimo la ricetta si ricavano 2 panettoni salati da 750 gr.
La preparazione deve iniziare la sera, con il lievitino, e si termina il giorno dopo entro cena.
Quando il panettone e' freddo e pronto ( quindi il giorno dopo) abbiamo circa ancora 24 ore buone per farcirlo. In poche parole se vogliamo un panettone gastronomico per un sabato sera, occorre iniziare tutto il giovedi' sera, se lo vogliamo per domenica a mezzogiorno, possiamo iniziare il tutto venerdì sera.
E' semplice, a parte qualche ingrediente che andrebbe reperito in tempo, tipo il malto d'orzo ( tipo miele) o il malto diastasico che si trova in alcuni negozi di prodotti naturali e biologici o in vendita on line ( io di solito lo compro qui, come anche le farine speciali: prodotti con un'ottimo rapporto qualita'/prezzo).
INGREDIENTI
850 GR DI FARINA ( W 280= 11,5% DI PROTEINE da vedere sulla confezione)
330 gr di latte intero
120 gr di burro
60 gr di zucchero
2 uova + 2 tuorli ( non buttare gli albumi)
18 gr di lievito fresco
14 gr di sale
8 gr di malto diastasico ( facoltativo)
1 cucchiaino di malto d'orzo ( in mancanza il miele)
SERA: PREPARAZIONE LIEVITINO O POLISH
300 gr di latte
12 gr di lievito di birra fresco
150 gr di farina
Mescolo il tutto e lo metto in una ciotola con chiusura ermetica, in frigorifero per 12 ore! Buonanotte!
MATTINA ORE 9/10: porto a temperatura ambiente il polish e nel frattempo preparo un'altra miscela fatta di
30 gr di latte,
6 gr di lievito,
1 cucchiaio di malto d'orzo
un cucchiaio abbondante di farina.
Sciolgo il lievito nel latte appena tiepido insieme al malto e alla farina. Faccio raddoppiare per 30 minuti.
IMPASTO CON PLANETARIA
Al raddoppio, uniamo i due preimpasti, le 2 uova e tanta farina quanta ne basta per compattare la massa, con il gancio, a bassa velocità (ricordate come posizionare il gancio?).
Uniamo 1 tuorlo con metà dello zucchero, seguito a breve da una spolverata di farina e, all’assorbimento, il secondo tuorlo con tutto lo zucchero ed il sale.
Lasciamo legare l’impasto, poi inseriamo gradatamente il burro appena morbido a pezzi piccoli.
Impastiamo a media velocità, ribaltando di tanto in tanto la massa nella ciotola, fino a che l’impasto non si presenta ben liscio. Facciamo la prova del velo.
Seguitemi nei prossimi giorni e se vi va sperimentate anche voi.
Per i piu' pigri, per quanto riguarda il panettone gastronomico, consiglio di prenderne uno vuoto gia' fatto, in panetteria e farcirlo con le alternative che vi elenchero' di seguito.
Seguendo benissimo la ricetta si ricavano 2 panettoni salati da 750 gr.
La preparazione deve iniziare la sera, con il lievitino, e si termina il giorno dopo entro cena.
Quando il panettone e' freddo e pronto ( quindi il giorno dopo) abbiamo circa ancora 24 ore buone per farcirlo. In poche parole se vogliamo un panettone gastronomico per un sabato sera, occorre iniziare tutto il giovedi' sera, se lo vogliamo per domenica a mezzogiorno, possiamo iniziare il tutto venerdì sera.
E' semplice, a parte qualche ingrediente che andrebbe reperito in tempo, tipo il malto d'orzo ( tipo miele) o il malto diastasico che si trova in alcuni negozi di prodotti naturali e biologici o in vendita on line ( io di solito lo compro qui, come anche le farine speciali: prodotti con un'ottimo rapporto qualita'/prezzo).
INGREDIENTI
850 GR DI FARINA ( W 280= 11,5% DI PROTEINE da vedere sulla confezione)
330 gr di latte intero
120 gr di burro
60 gr di zucchero
2 uova + 2 tuorli ( non buttare gli albumi)
18 gr di lievito fresco
14 gr di sale
8 gr di malto diastasico ( facoltativo)
1 cucchiaino di malto d'orzo ( in mancanza il miele)
SERA: PREPARAZIONE LIEVITINO O POLISH
300 gr di latte
12 gr di lievito di birra fresco
150 gr di farina
Mescolo il tutto e lo metto in una ciotola con chiusura ermetica, in frigorifero per 12 ore! Buonanotte!
MATTINA ORE 9/10: porto a temperatura ambiente il polish e nel frattempo preparo un'altra miscela fatta di
30 gr di latte,
6 gr di lievito,
1 cucchiaio di malto d'orzo
un cucchiaio abbondante di farina.
Sciolgo il lievito nel latte appena tiepido insieme al malto e alla farina. Faccio raddoppiare per 30 minuti.
IMPASTO CON PLANETARIA
Al raddoppio, uniamo i due preimpasti, le 2 uova e tanta farina quanta ne basta per compattare la massa, con il gancio, a bassa velocità (ricordate come posizionare il gancio?).
Uniamo 1 tuorlo con metà dello zucchero, seguito a breve da una spolverata di farina e, all’assorbimento, il secondo tuorlo con tutto lo zucchero ed il sale.
Lasciamo legare l’impasto, poi inseriamo gradatamente il burro appena morbido a pezzi piccoli.
Impastiamo a media velocità, ribaltando di tanto in tanto la massa nella ciotola, fino a che l’impasto non si presenta ben liscio. Facciamo la prova del velo.
Arrotondiamo la massa e lasciamo raddoppiare a 28°.
Rovesciamo l’impasto sul piano di lavoro con uno spolvero leggero di farina, stendiamolo a rettangolo con un mattarello e diamo una sola piega a 3. ristendiamo a rettangolo ed avvolgiamo stretto per il lato lungo.
Spezziamo in due parti uguali, mettiamo ognuna con la chiusura in alto ed avvolgiamo con i pollici senza serrare eccessivamente.
Avvolgiamo a palla con una serratura media e trasferiamo in stampi da panettone da 750gr.
Avvolgiamo a palla con una serratura media e trasferiamo in stampi da panettone da 750gr.
Pennelliamo la superficie con poco albume, sigilliamo e trasferiamo a 28° fino a che l’impasto non arriva a due dita dal bordo.
Pennelliamo ancora con albume ed inforniamo a 170° fino a completa cottura (ca 45’ – prova stecco)
Sforniamo, infilziamo la base con due ferri da calza e poniamo a raffreddare a testa in giù.
Sforniamo, infilziamo la base con due ferri da calza e poniamo a raffreddare a testa in giù.
Il giorno dopo, poniamo in frigo per una mezz’ora, tagliamo a fette da 1cm ca. di spessore, farciamo come preferiamo, copriamo con un altro disco e tagliamo a triangoli.
Ricostruiamo il panettone, curando di sfalzare i triangoli, come per costruire un muretto.
Ricostruiamo il panettone, curando di sfalzare i triangoli, come per costruire un muretto.
LE FARCIE
Devono tutte essere cremose, per cui gli ingredienti vanno eventualmente cucinati e cotti ma sempre frullati insieme, altrimenti risulta complicata la formazione dei mini tramezzini e la ricompattazione del panettone.
Ecco alcuni suggerimenti:
- zucchine saltate con aglio, pancetta e pecorine fresco
- ricotta, spinaci e parmigiano
- stracchino,salsiccia saltata e crema di tartufo
- carciofi, parmigiano e salsiccia
- ricotta, salame, parmigiano e pepe
- melanzane saltate o grigliate, cipolla stufata e scamorza ( anche affumicata)
- robiola e salmone affumicato
- robiola e prosciutto cotto e brandy
- melanzane, provola e pomodorini
- radicchio saltato con pancetta
- radicchio e gorgonzola
- Gorgonzola e noci
- Giardiniera, tonno e capperi
- philadelphia e pomodorini secchi
- prosciutto crudo, carciofi e maionese
- mortadella, ricotta e panna fresca o mascarpone
- bresaola e caprino
- olive e caprino
Per le dosi occorre regolarsi a seconda del proprio gusto tenendo conto che il formaggio o le salse tipo maionese sono quelli che danno la cremosita', non il sapore. Il sale va sempre regolato all'ultimo, visto che alcuni ingredienti sono gia' parecchio sapidi.
giovedì 22 novembre 2012
CARAMELLE DI LONZA DI MAIALE CON SALSA ALL'ARANCIA
INGREDIENTI PER 8
CARAMELLE
8 fette di lonza
di maiale
16 fette di
pancetta
aromi
stuzzicadenti
sale
300 gr di pasta
brisee
tuorlo d’uovo
sesamo o papavero
per decorazione
PROCEDIMENTO
Stendere le
fettine di lonza, adagiare su ognuna le fette di pancetta, mettere gli aromi e
arrotolare. Fissare con uno stuzzicadenti.
Fare rosolare gli
involtini in una padella con un filo d’olio, fino a sigillarli.
Lasciare
raffreddare.
Intanto stendere
la pasta brisee molto sottile ( qualche mm). Tagliarla in 8 quadrati. Ricoprire
ogni involtino con una fetta di pancetta e poi arrotolarlo dendro alla pasta
brisee formando una caramella. ATTENZIONE: NON SOVRAPPORRE TROPPO LA PASTA!
Spennellare gli involtini con il tuorlo d’uovo sbattuto e spolverare con sesamo
o papavero.
Mettere le
caramelle in una teglia ricoperta di carta da forno. Infornare a 180°C per
circa 20 minuti, fino a doratura.
Servire caldi.
SALSA ALL'ARANCIA
INGREDIENTI PER
UNA TAZZA MEDIA
4 arance
50 gr burro
1 cucchiaio di
zucchero
1 cucchiaio di
maizena
½
bicchiere di vino bianco
sale
Fare sciogliere lo
zucchero con il vino su fuoco.
Unire poi il
burro.
Grattuggiare la
scorza di 2 arance e poi spremerle tutte.
Unire il succo e
fare cuocere per 7 minuti
Aggiungere l’amido
e la scorza e il sale e fare cuocere ancora per 2 minuti, mescolando.
Travasare in
ciotolina o servire con pietanza.
sabato 17 novembre 2012
RISO SALTATO ALLA CANTONESE
E' un classico della cucina cinese ... per noi italiani. Chi non lo conosce? Chi non l'ha mai assaggiato?
Se vi viene voglia di rimangiarlo o di assaggiarlo, ecco la ricetta: semplice e veloce.
Perche' bisogna dirlo: la cucina cinese e' proprio veloce, abbastanza sana e light ( se non si eccede nel fritto)!
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
200 gr di riso parboiled
1 porro piccolo tritato
2 uova intere sbattute
4 cucchiai di olio di arachide
100 gr di prosciutto cotto tagliato a dadini
100 gr di pisellini sgusciati ( meglio freschi o surgelati, non in scatola)
100 gr di gamberetti ( facoltativo)
Bollire il riso in acqua bollente salata, scolarlo e farlo raffreddare sotto al getto dell'acqua.
Scaldare l'olio nel wok ( se non l'avete, utilizzate una padella antiaderente) e farvi saltare il porro, per circa 30 secondi. Unire le uova sbattute e mescolare finche' si addensano.
Unire il riso e saltarlo in pentola , sempre mescolando, per almeno 3/5 minuti.
Aggiungere il prosciutto, i piselli e i gamberi.
Saltare per altri 5 minuti.
Salare e pepare.
Saltare ancora per 2 minuti finche' diventa bello sgranato.
Servire caldissimo.
Se vi viene voglia di rimangiarlo o di assaggiarlo, ecco la ricetta: semplice e veloce.
Perche' bisogna dirlo: la cucina cinese e' proprio veloce, abbastanza sana e light ( se non si eccede nel fritto)!
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
200 gr di riso parboiled
1 porro piccolo tritato
2 uova intere sbattute
4 cucchiai di olio di arachide
100 gr di prosciutto cotto tagliato a dadini
100 gr di pisellini sgusciati ( meglio freschi o surgelati, non in scatola)
100 gr di gamberetti ( facoltativo)
Bollire il riso in acqua bollente salata, scolarlo e farlo raffreddare sotto al getto dell'acqua.
Scaldare l'olio nel wok ( se non l'avete, utilizzate una padella antiaderente) e farvi saltare il porro, per circa 30 secondi. Unire le uova sbattute e mescolare finche' si addensano.
Unire il riso e saltarlo in pentola , sempre mescolando, per almeno 3/5 minuti.
Aggiungere il prosciutto, i piselli e i gamberi.
Saltare per altri 5 minuti.
Salare e pepare.
Saltare ancora per 2 minuti finche' diventa bello sgranato.
Servire caldissimo.
venerdì 16 novembre 2012
GNOCCHI ALLA ROMANA TRICOLORI
Nell'ultima lezione di cucina, abbiamo dedicato la nostra attenzione sui primi piatti alternativi, quelli che non prevedono ne pasta ne riso. Sono delle preparazioni che di solito si rivelano piatti unici, che si possono preparare in anticipo, comodi da infornare all'ultimo momento, quando si rientra a casa tardi la sera, quando ho ospiti a cena o quando voglio qualcosa di pronto e buono anche riscaldato.
Ovviamente ho cercato di dare un tocco di originalità al piatti tradizionale e ho anche unito un ingrediente tipico di questa stagione, con tantissime proprieta' nutritive: il broccoletto.
Per cui vediamo la ricetta:
INGREDIENTI PER 6/8 PERSONE
Ovviamente ho cercato di dare un tocco di originalità al piatti tradizionale e ho anche unito un ingrediente tipico di questa stagione, con tantissime proprieta' nutritive: il broccoletto.
Per cui vediamo la ricetta:
INGREDIENTI PER 6/8 PERSONE
250 gr di semolino
1 l di latte
2 uova intere
medie
50 gr di burro
sale
noce moscata
1 manciata di
parmigiano grattugiato + altro per finitura
200 GR di cimette
di broccolo
200 gr di scamorza
affumicata
10 fette di salame
piccante
pangrattato
1 cucchiaino di
senape
PROCEDIMENTO
In acqua bollente
salata, scottare per pochi minuti le cimette di broccolo, gia’ pulite e lavate.
Scolarle e
lasciarle raffreddare
In una pentola
mettere il latte con il sale e portarlo ad ebollizione. Aggiungere il burro e a
pioggia versare il semolino. Fare cuocere per 5 minuti continuando a mescolare.
Spegnere il fuoco, aggiungere il parmigiano e le uova. Queste ultime incorporarle bene nell’impasto una alla volta.
Preparare,su
un’asse di legno o sul dorso di una teglia ampia, un foglio di carta forno.
Stendere meta’
dell’impasto e livellarlo formando un rettangolo alto circa ½ cm.
Grattuggiare a
julienne la scamorza e cospargere tutto l’impasto.
Ridurre a purea i
broccoli scottati. Unire meta’ della purea all’impasto di semolino rimanente.
Mescolare bene.
Stendere l’impasto
verde sull’altro con la scamorza, aiutandosi con il dorso della lama di un
coltello bagnato.
Lasciare
raffreddare bene.
Con un coppapasta
o un bicchiere, ricavare dei
dischi, dall’impasto bicolore.
Disporre gli
gnocchi leggermente sovrapposti su una teglia antiaderente o ricoperta di
cartaforno ( cosi’ evitiamo di mettere altro burro). Cospargere gli gnocchi di
pangrattato, parmigiano e ancora pangrattato.
Infornate a 200°
fino ad una gratinatura uniforme.
Nel frattempo
aggiungere un po’ di acqua alla purea rimasta, 1 cucchiaio di senape, e
frullare. Aggiustare di sale.
Fare saltare, in
padella antiaderente, qualche fetta di salame piccante tagliato a cubettini
piccolissimi finche’ diventa croccante.
IMPIATTAMENTO:
cospargere il fondo di un piatto con la purea di broccoli e senape. Adagiarvi
gli gnocchi. Coprire con una spolverata di salame.
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