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lunedì 20 agosto 2012

PANZANELLA


Questo si che e’ un piatto piacevolissimo da gustare nelle giornate calde d’estate.
Per me ormai e’ sinonimo di vacanza, visto che la mangio spesso, soprattutto quando la mia vicina Mirella me ne allunga una bella ciotola abbondante, proprio quando rientro accaldata dalla spiaggia.



Io ho spesso la fortuna di trovarla pronta ma la ricetta e’ facilissima. Ringrazio Mirella per avermela tramandata.

Il primo segreto per una panzanella non troppo umida e’ il tipo di pane: rigorosamente toscano e cotto in forno a legna, meglio con farina macinata a pietra. Ma in toscana e’ facile trovarlo e ora anche nei supermercati con i panifici forniti. Nel mio caso, utilizzo il pane fatto da me, lasciato un po’ indurire.

Il secondo segreto e’ la cipolla fresca di Tropea, quella dolce e delicata.

INGREDIENTI

 1 kg di Pane toscano
Acqua qb
7 Pomodori da insalata ben maturi
5 coste di Sedano
5 cetrioli
3 Cipolle di Tropea
un bel mazzetto diPrezzemolo
6 ciuffi di basilico
Sale qb
Olio evo qb
aceto  qb

PROCEDIMENTO

Tagliare grossolanamente il pane e metterlo in una ciotola e coprirlo con acqua.
Nel frattempo tagliare a pezzi i pomodori, a rondelle il sedano, a quadretti i cetrioli, a pezzetti le cipolle. Tritare grossolanamente il prezzemolo e il basilico dopo averli mondati.
Quando il pane e’ ben morbido, cominciare a prelevarlo dall’acqua e strizzarlo molto bene. Riporlo in un’altra ciotola sminuzzandolo con le mani.
Ultimato questo passaggio, aggiungere al pane tutte le verdure preparate.
Mescolare bene e condire con olio, sale e aceto a seconda del proprio gusto.
Mettere il tutto in frigorifero per almeno 2 ore.
Piu’ sta a riposo, meglio sara’ il miscuglio di sapori delle verdure.
Servire fredda.

E’ buonissima!

lunedì 6 agosto 2012

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Avere dei fans che condividono questa mia nuova avventura mi gratificherebbe tantissimo. Inoltre i tuoi consigli mi saranno veramente preziosi.
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Grazie a tutti.

venerdì 3 agosto 2012

POLLO AL MOIJTO


INGREDIENTI PER 4 PERSONE

3 Petti di pollo
2 lime
4 cucchiai di farina
mezzo bicchiere di rhum chiaro ( 3 anni)
7 foglie di menta
sale
olio evo

PROCEDIMENTO

Tagliare a fette e poi a striscioline di circa 1 cm i petti di pollo
Infarinarli bene.
Mettere in una padella larga antiaderente un filo di olio e quando ben caldo aggiungere il pollo.
Mentre si rosola, grattuggiare la scorza di 1 lime.
A parte spremere il succo del lime senza scorza, tagliare 3 fettine invece del lime con la buccia e il resto spremerlo.
Quando il pollo e’ ben rosolato da entrambi i lati, bagnare con mezzo bicchiere di rhum e aggiugnere il succo del lime.
Lasciare evaporare, aggiungere le fettine di lime e ½ bicchiere di acqua.
Abbassare la fiamma e lasciare cuocere lentamente.
Il pollo deve essere sempre immerso in un sughetto semi denso.
Aggiustare di sale. All’occorrenza aggiugnere acqua per mantenere il sugo denso.
Verso la fine della cottura aggiungere la menta tritata grossolanamente.
Servire il pollo con il sughetto e una fettina di lime e 2 foglie di menta come decorazione.
A piacere si puo’ gustare il piatto accompagnato da un mojito ghiacciato dissetante.

lunedì 16 luglio 2012

PISAREI E FASO'

Questo e' un tradizionale piatto piacentino, che non manca mai nei ristoranti.
Io ho avuto la fortuna di assaggiare quelli casalinghi fin da piccola, visto che mia mamma e' di origine piacentina. Sono cresciuta vedendo prima mia nonna e poi mia mamma, fare questa pasta dagli ingredienti poveri: pangrattato e fagioli.
Da un punto di vista nutritivo e' anche un piatto completo, potrei definirlo un piatto unico, vegetariano, salutare.
I pisarei e' una di quelle paste che si trovano raramente in commercio già' pronte; nel piacentino e' un po' più frequente. Occorre poi sapere con quali sughi abbinarli.

Per i pisarei per 5/6 persone occorrono:


300 gr di farina 00
100 gr di pangrattato
250 gr di acqua calda
un pizzico di sale

Disporre il pane a fontana e scottarlo con l’acqua.
Impastare.
Aggiugnere la farina setacciata con il sale e impastare per circa 15 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
Lasciare riposare per 30 minuti
Staccare un pezzo di pasta e formare dei cordoncini di ½ cm di diametro.







Staccare un pezzettino di cordoncino ( sempre circa ½ cm)


e formare il gnocchetto schiacciando la pasta con il polpastrello del pollice in direzione voi e centro del tavolo.






Lasciare i pisarei sulla spianatoia con un po’ di semola, per non farli attaccare tra di loro.





Cuocere i pisarei in abbondante acqua salate per 10-a5 minuti finche’ non vengono a galla. Scolare.


Condirli con il sugo tradizionale piacentino di pomodoro e fagioli, oppure a piacere.







SUGO CON I FAGIOLI

1 litro di passata di pomodoro
450 gr di fagioli borlotti freschi o surgelati
olio evo
cipolla
sale
rosmarino
basilico


Tagliare la cipolla e farla soffriggere in poco olio.
Aggiugnere i fagioli e la passata di pomodoro.
Aggiustare di sale.
Aggiungere il rosmarino a gambo intero.
Lasciare cuocere i fagioli per circa 30 minuti e restringere la salsa.
A 2 minuti dalla fine della cottura, aggiungere il basilico

Condire i pisarei con il sugo e il parmigiano grattugiato.



venerdì 13 luglio 2012

Pizza con lievito naturale

Che buona la pizza!
Con il lievito naturale non finiresti mai di mangiarne. Infatti la digeribilità della pasta madre si esplica maggiormente nella pizza, che di solito pur essendo buona e gustosa, risulta sempre un po' pesante.
Ringrazio per questa ricetta Vittorio di Vivalafocaccia.com, un vero esperto nell'arte della panificazione casalinga.
Ormai e' tanto tempo che faccio la pizza con questa ricetta, e mi viene sempre più' buona, sia che la faccia in teglia che singola nel Tegliaforno ( un aggeggio fantastico che ho acquistato a Riccione) Per fare la pizza come in pizzeria e' super, sia in qualità' che in velocità' ( 3 minuti a pizza). Vi consiglio anche la pietra refrattaria da inserire nel vostro forno, sulla quale cuocere pane e pizza. Io l'ho acquistata on line a 50€ ed e' eccezionale.

INGREDIENTI PER 1 TEGLIA GRANDE ( quanto un forno) oppure per 4 pizze tonde.

               330 g Acqua a temperatura ambiente
               18 g Sale
              510 g di Farina 00 (a medio contenuto di glutine. Se avete la Manitoba, fare 50% e 50% di farina tipo 0 o 1)
               45 g di pasta madre

Rinfrescate il lievito naturale e lasciatelo sviluppare per 3-4 ore in modo che raggiunga la massima forza
1.  Mischiate 75% della farina con l’acqua a temperatura ambiente
2.  Aggiungete il lievito naturale
3.  Impastate per 5 minuti
4.  Aggiungete il sale
5.  Impastate per 2 minuti
6.  Fermate l’impastatrice o le mani
7.  Coprite bene l’impasto e lasciate riposare per 20 minuti. Questo facilita il processo di autolisi che e’ fondamentale per ottenere una pasta bella elastica
8.  Riprendete ad impastare, ed aggiungete la farina a poco a poco
9.  Impastate per una ventina di minuti o comunque fino ad impasto omogeneo
10.               Spegnete l’impastatrice. Noterete che l’impasto e’ molto umido.
11.               Rovesciate l’impasto sul tavolo da lavoro e lasciatelo riposare per 20 minuti.
12.               Vedrete che dopo 20 minuti la pasta diventera’ molto piu’ asciutta.
13.               Spezzettate l’impasto in pezzi da 300g (per una pizza di circa 30 cm) oppure se desiderate fare una pizza unica mettetelo in una ciotola unta con olio
14.               Formate una pallina ripiegando piu volte su se stessa la pasta
15.               Ungete con un po’ di olio un contenitore da frigo di plastica
16.               Mettete la palla di pasta dentro il contenitore
17.               Lasciate riposare qualche minuto
18.               Coprite il contenitore e mettetelo in frigo per 24-48. Potete lasciarlo in frigo anche fino a 6 giorni.
19.               Durante la lievitazione lenta nel frigo, i batteri lattici contenuti nel lievito naturale decompongono l’amido della farina e forniscono alla pasta un gusto buonissimo, mentre il processo di lievitazione (formazione di anidride carbonica) viene rallentato dal freddo
20.               Tirate fuori i contenitori dal frigo.
21.               Spolverate il tavolo di lavoro con un po’ di farina
22.               Rovesciate le palle di pasta sul tavolo di lavoro cercando di non piegarle o stropicciarle o farete fatica a schiacciarle più’ avanti
23.               Copritele bene
24.               lasciate lievitare per 90-120 minuti
25.               Schiacciate la palla di pasta con i polpastrelli fino a renderla tonda e abbastanza sottile
Esempio di calcolo per avere pizza pronta per una sera.

Se voglio la pizza cotta alle ore 20, devo tirarla fuori dal frigorifero alle 18, quindi per avere una lievitazione ottimale dovro’ fare il mio impasto la sera prima o una delle sere prima o anche la mattina prima. e metterlo in frigo, gia’ porzionato.
Esempio: sabato voglio la pizza, dal lunedi sera prima posso fare l’impasto e metterlo in frigorifero. Sabato pomeriggio alle 17,30/18 lo tiro fuori dal frigo e lo lascio lievitare. Alle 20 posso preparare la mia pizza.

Buonappetito!


  





lunedì 2 luglio 2012

PANE INTEGRALE AI 4 GRANI CON SEMI DI ZUCCA E GIRASOLE

Ecco un pane veramente integrale e ricco di fibre.
Particolarmente buono per colazione o come accompagnamento a formaggi o affettati o insalate fresche estive.
La ricetta e' nata per caso: avevo in dispensa farine di quattro grani diversi da finire. Inoltre avevo voglia di sentire il gusto dei semi di zucca e girasole.
 

Perché' sia integrale, occorre utilizzare farine macinate a pietra e biologiche.
Dopo aver rinfrescato la mia pasta madre, nel solito modo, come spiego qui " Il potere di una madre" , preparare gli ingredienti:prelevarne 200 gr e metterla nella planetaria ( se si utilizza l'impastatrice) oppure in una ciotola capiente se si impasta  a mano.

200 gr di farina di grano duro rimacinata
50 gr di farina di grano saraceno
150 gr di farina di kamut
100 gr di farina di grano tenero tipo 1 ( integrale)
200 gr di pasta madre
5 gr di malto o miele di acacia
10 gr di sale
300 gr di acqua
2 manciate di semi di zucca
2 manciate di semi di girasole

Tostare i semi e distenderli su un canovaccio per farli raffreddare.
Unire tutti gli ingredienti, tranne i semi, e impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo, ben idratato ma non appiccicoso ( deve lasciare le mani pulite pur attaccandosi).
A questo punto aggiungere i semi e impastare fino a che si sono distribuiti uniformemente.
Ungere una ciotola ( meglio con chiusura ermetica) e mettere l'impasto a lievitare fino al raddoppio. Coprire con un canovaccio umido in mancanza di chiusura ermetica.

Quando l'impasto e' raddoppiato, rovesciarlo sulla spianatoia e delicatamente con le dita allungarlo leggermente senza sgonfiarlo troppo. Tagliare per il lungo tre strisce.
Arrotolarle sempre delicatamente.
Formare una treccia saldando i tre capi alle due estremità'.
Cospargere di qualche seme la superficie e mettere a lievitare ancora fino al raddoppio.
Accendere il forno a 200° C, statico e al ripiano più' basso.
Infornare e dopo 10 minuti abbassare di 10° e procedere nella cottura per altri 30 minuti.
Sfornare quando il pane e' colorito, lasciare raffreddare su una gratella.
Ecco il pane ai 4 grani!

 

giovedì 21 giugno 2012

PANE MARGHERITA DI GRANO DURO

Oggi per il corso "Profumo di pane ... con lievito naturale", ho preparato il Pane Margherita con lievito naturale e farina di grano duro.
Mentre gli allievi impastavano, lui cuoceva.
E una volta cotto ce lo siamo mangiato tutto con un misto di affettati.
La ricetta e' semplicissima.
Naturalmente ho utilizzato il lievito naturale.

INGREDIENTI:
500 GR di farina di semola rivaccinata di grano duro
150 GR di pasta madre
250 GR di acqua
1 cucchiaio di miele di acacia
2 cucchiaini rasi di sale ( 12 gr)

Io ho utilizzato la mia impastatrice, ma si può' fare tranquillamente a mano.
Mettere tutti gli ingredienti e impastare fino ad ottenere un impasto morbido e liscio e compatto.
Ungere una ciotola con olio e mettere l'impasto a lievitare fino al raddoppio.
Terminata questa prima lievitazione, capovolgere la ciotola e senza maneggiare troppo la pasta tagliarla in 5 spicchi ( che avranno la forma di triangoli) e tenere da parte una fettina che arrotolerete a pallina.
Unire due angoli di ogni spicchio e con le dita bagnate di acqua collegarli al centro insieme agli altri. mettere infine al centro la pallina.
Mettere a lievitare in forno spento coperto da un canovaccio, fino al raddoppio.
terminata la lievitazione, estrarre la teglia, accendere il forno a 220°C in modalità statica e fare con delicatezza e con coltello affilato dei tagli su ogni petalo dal centro verso l'esterno. Spolverare con un po' di semola.
Infornare a forno caldo per 10 minuti, poi abbassare a 200°C per altri 30 minuti fino a doratura.
A cottura ultimata, fare raffreddare su gratella.

Ce lo siamo mangiate tutto!
Ottimo.

Se si preferisce si può' sostituire la farina di semola di grano duro con farina tipo 1 ( leggermente integrale)

mercoledì 20 giugno 2012

PESTO DI RUCOLA E PISTACCHI


Questa e' la stagione migliore per godersi i prodotti dell'orto. 
C'e' una grande varietà e abbondanza.
Io ho la fortuna di avere un piccolo orto nel giardino dei miei, con pomodori, zucchine, melanzane, e aromi vari.
Poi ho qualche amico con l'orto più' grande, che in regime di abbondante produzione, mi fornisce di insalata, erbette, fagiolini e rucola, come ieri ad esempio.
Per tutta la giornata ho pulito, cotto, tagliato e tritato verdura. Ma ne e' valsa la pena. Ora per un po' di giorni mangerò verdura veramente Bio.
Ieri la faceva da padrona la rucola, una borsa intera. Così ho deciso di fare il pesto.

Squisito con la pasta, ma versatile anche in altre preparazioni o come accompagnamento a carni o pesce.
Ecco gli ingredienti per fare velocemente un pesto di rucola e conservarlo anche in frigorifero o addirittura in congelatore.


1 spicchio d'aglio
30 g di pistacchi sgusciati
800 g di rucola
40 g di parmigiano
40 gr di pecorino
150 ml di olio d'oliva
sale q.b.

L’ideale per questo tipo di salsa e’ un mixer. Io ho il Bimby e trito tutto in una volta sola. Se non si ha il mixer, di puo’ pestare la rucola , l’aglio e i pistacchi con il mortaio, ma e’ un procedimento lungo.
Mettere nel boccale Bimby i due formaggi a pezzi, l’aglio, i pistacchi e la rucola. Azionare per 20 secondi a vel 7. Aggiungere a filo l’olio a vel 5. Assaggiare per regolare di sale, che non mettiamo subito perche’ la rucola e’ saporita e pungente gia’ di suo. Inoltre i pistacchi sono salati.

Il pesto di rucola, come quello tradizionale, puo’ essere conservato in frigorifero in un vasetto coperto da uno strato di olio evo.
Per condire la pasta riportarlo a temperatura ambiente con un cucchiaio di acqua di cottura.
Oppure utilizzarlo come crema su crostini con sopra un formaggio fresco di capra o di mucca.

martedì 19 giugno 2012

PROFUMO DI PANE






Questa sera prima parte del corso "profumo di pane" : tutti i segreti degli ingredienti principali, i pregi del lievito naturale, come farlo e conservarlo facilmente.
Il corso si svolge presso "La Banlieue" a San Giuliano Milanese, alle 18,30.
Seguira' la seconda parte, dedicata alla prima forma di pane, giovedì', stesso luogo e stessa ora.
Domani aggiornamento sugli argomenti trattati.




giovedì 14 giugno 2012

Piadina

Eccomi di nuovo a Riccione, dove trascorrerò i mesi estivi.
Oltre al rilassamento che mi aspetta, l'altro passatempo mio preferito e' cucinare i piatti tradizionali di qui.
Non può' mancare ovviamente la Piadina, che mi hanno insegnato le signore riccionesi.




Ingredienti per circa 6/7 piadine
600 gr di farina 0
50 gr di strutto
1/2 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
circa 300 ml di acqua

Setacciare la farina con il bicarbonato e unire lo strutto a pezzetti. Impastare e aggiungere l'acqua e il sale. Bisogna ottenere un impasto molto elastico e liscio.
Coprire con pellicola e lasciare riposare per almeno 1 ora. Più' riposa più' le piadine saranno morbide e anche leggermente sfogliate.
Scaldare una padella antiaderente o il testo.
Suddividere l'impasto in 6/7 pezzetti e cominciare a stendere dei dischi con il mattarello.
Mettere le piadine ottenute, una alla volta, in padella, girandole max 3 volte.

mercoledì 13 giugno 2012

PENNE AL SALAME AL PROFUMO DI ROSMARINO



Questa ricetta mi e' stata tramandata dallo chef Aldo Campolonghi, nonché' mio zio.
E' sempre un successone! Io ho solo fatto la variante del salame piccante, e vi assicuro che e' ottima per gli appassionati del peperoncino.



Dosi per 4 persone

350 gr di penne rigate
3 uova
10/12 fette di salame tipo felino
5 o 6 fette di salame piccante ( facoltativo)
2 rametti di rosmarino fresco
latte q.b.
olio evo q.b.
4 cucchiaiate di parmigiano


PROCEDIMENTO

Preparare l’acqua per la pasta e accendere il fuoco e portarla ad ebollizione.
Tagliare a fette il salame e poi a striscioline sottili.
Pulire il rosmarino e tritarlo finemente
In una pirofila sbattere le 3 uova con sale, pepe, parmigiano.
Salare l’acqua e lessare la pasta.
In una padella con un filo di olio, fare saltare il salame con il rosmarino, senza farlo seccare. Spegnere.
Scolare la pasta e versarla nella padella con il salame. Accendere e fare insaporire la pasta con il condimento.
Spegnere il fuoco sotto la padella e versare subito il composto di uova e rimestare velocemente.
Se occorre ammorbidire con qualche cucchiaio di latte.
Servire calda con una spolverata di parmigiano e foglie di rosmarino fresche.

PICCOLE GELATINE DI POMODORO




Dosi per 8 budini

500 gr di passata di pomodoro ( densa)
100 gr di formaggio cremoso tipo robiola oppure burrata o mozzarella
25 gr di gelatina a cubetto o in polvere ( per preparazioni salate) Marca Ideal
qualche foglia di basilico
1 spicchio di aglio
semi di papavero ( per decorazione)

PROCEDIMENTO
Sciogliere la gelatina in 250 ml di acqua
Portare ad ebollizione e fare intiepidire.
Scaldare la passata di pomodoro con lo spicchio di aglio, le foglie di basilico, sale e pepe
Portare ad ebollizione e quando il pomodoro frigge sulle pareti e tende ad attaccarsi, spegnere e lasciare intiepidire.
Unire la gelatina alla passata, mescolare bene e fitrare il un colino.
Versare il composto in tazzine da caffe’ o bicchierini
Mettere in frigorifero a rapprendere.
Prima di servire, mettere il formaggio scelto su ogni bicchierino, spolverare con i semi di papavero e tenere al fresco fino al momento di servire.

Volendo si puo’ adattare la gelatina di Bloody Mery.

mercoledì 6 giugno 2012

Lasagnette con asparagi e fave, pesto di piselli e menta




Ingredienti per 4 porzioni

300 g di pasta 

una tazza abbondante di fave fresche
un mazzetto di asparagi


Per la crema di piselli
300 piselli medi ( 1 scatola di piselli gia’ lessati oppure piselli surgelati)
1 manciata di mandorle pelate
10 foglie di basilico
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di olio evo
pecorino grattugiato
sale
peperoncino ( facoltativo)
scorza di limone ( facoltativa)

Procedimento
Scottate le fave  in acqua bollente e leggermente salata per circa 5 minuti. Scolatele e togliete la buccia e tritatele grossolanamente. Lessate gli asparagi in acqua salata. Scolate, sminuzzateli tenendo da parte le cimette.
Riunite i piselli, le mandorle, il basilico,  la menta,l’aglio, l’olio, il sale e il peperoncino nel recipiente di un mixer e frullate, aggiungendo l’acqua poco alla volta, fino ad ottenere una crema della consistenza desiderata (semiliquida). Lessate le lasagnette in acqua bollente con olio. Componete il piatto con un filo d’olio e un cucchiaio di pesto, una lasagnetta, un cucchiaio di pesto, le fave, gli asparagi, un po’ di pecorino grattuciato. Ripartire con un altro strato uguale sul quale sopra decoreremo con le cimette di asparagi e un filo di olio.

Ottima anche servita fredda, come insalata di pasta.

Tortino di Melanzane con ricotta e zucchine





Ingredienti:
1 melanzana grossa
2 zucchine medie
2 cucchiai colmi di ricotta vaccina
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
Olio evo-sale-pepe q.b.
Prezzemolo tritato

Affettare le melanzane e friggerle in olio oppure grigliarle.  A parte unire l’uovo alla ricotta e regolare di sale e pepe, tagliare a dadini la zucchina e farla lessare in acqua salata per qualche minuto.
Quando saranno cotte e leggermente raffreddate unirle al composto di ricotta e uova aggiungere il parmigiano e il prezzemolo tritato.
Con le melanzane foderare uno stampo precedentemente imburrato e cosparso di pan grattato facendo in modo che una parte della melanzana fuoriesca dai bordi,
riempire con il composto e quindi chiudere le melanzane sul composto.
Infornare a circa 200 per 15 minuti circa.
Accompagnare con salsa di basilico e olio frullati.

Budino di zucchine e basilico con crema di yogurt greco, scorza di limone e paprika







Ingredienti per 6/7 budini circa

500 g di zucchine,
50 g di yogurt greco
2 cucchiai di latte
2 uova
10 foglie di basilico
30 g di pecorino semistagionato,
sale. 

Pulire le zucchine e grattugiarle
Accendere il forno a 180°C.
Frullare le zucchine con basilico insieme a 50 gr di yoguth, unire le uova, il pecorino grattugiato, frullare bene e regolare di sale. Versare negli stampi imburrati e cuocere nel forno a bagno maria (versare due dita di acqua calda in una teglia e adagiarvi gli stampi con i budini)  per 30 minuti circa (dipende dagli stampi).  Sfornare e togliere gli stampi dall’acqua. Lasciare intiepidire e rovesciare i budini per impiattare.


Per la crema di yogurt
100 gr di yogurt greco intero
paprica dolce
scorza di limone
sale

Mescolare lo yogurt greco con un po' di  scorza di limone e paprica dolce e un pizzico di sale. Servire sopra o accanto ai budini tiepidi.

martedì 29 maggio 2012

POLLO AL CURRY

Premettendo che deve piacere il curry e il piccante, questa e' una ricettina semplice semplice, che vi permetterà' di fare un piatto unico anche bello da vedersi, oltre che buono.


INGREDIENTI PER 4 PERSONE
600 gr di petto di pollo pulito
2 carote medie
1/2 cipolla media
1 lattina di latte di cocco oppure un vasetto di Yogurt greco intero
sale
pepe
2 cucchiai di curry
brodo di pollo

PROCEDIMENTO

Preparare il brodo con dado oppure utilizzate gli scarti, se avete pulito voi il petto ( avete tolto l'osso), una cipollina, una carota e una costa di sedano. NON SI BUTTA NULLA!
Tagliate a  cubetti di circa 3 cm  il pollo. Tritate le carote e la cipolla.
Scaldate una padella antiaderente  e fate grigliare il pollo finche' cambia totalmente colore.
Unite carote e cipolla tritati. Fate rosolare per bene. Unite qualche mestolo di brodo bollente e 1 cucchiaio di curry. Fare cuocere per circa 30 minuti con un coperchio, aggiungendo di tanto in tanto il brodo.
Quando il pollo sarà' cotto, sempre con una buona dose di liquido, aggiungere il latte di cocco o lo yogurt, l'altro cucchiaio di curry e aggiustare di sale. Spolverare con il pepe. Attendere che la salsa diventi un po' cremosa.
Il pollo e' pronto.

ACCOMPAGNAMENTO
L'ideale e' riso pilaw basmati o venere. Se preferite, potete anche lessarli semplicemente in acqua salata, ma il risultato e' migliore con la cottura classica del pilaw, in forno.
INGREDIENTI RISO PILAW
1 dose di riso
2 dosi di acqua
alloro, cipolla e chiodi di garofano
una noce di burro
PREPARAZIONE
Scaldare il forno a 180°C statico.
scaldare la dose di acqua
Utilizzare per il riso una pirofila che possa andare sul fuoco e anche in forno
Sciogliere la noce di burro con gli aromi steccati ( messi su uno spiedino), aggiungere il riso e farlo tostare leggermente. Quando si e' insaporito totalmente aggiungere la giusta dose di acqua e portare ad ebollizione. Coprire con stagnola o coperchio adatto al forno e infornare per i minuti indicati sulla confezione del riso che avete scelto.

Il mio consiglio e' preparare per primo il pollo, e cominciare con il riso appena ho aggiunto il primo brodo nel pollo.
Saranno così' pronti contemporaneamente.

Provate a farlo e sappiatemi dire.
Buon appetito!

sabato 26 maggio 2012

GRISSINI ALLE OLIVE

Esperimento riuscito, con qualche indicazione presa qua e la'.
Ricetta costruita unendone 3, ovviamente con pasta madre.
Per la lavorazione mi sono stati utili i consigli di Fausto, esperto in panificazione.
Riuscita ottima, non difficile e anche veloce, tenendo conto che i tempi di lievitazione avvengono mentre voi fate altro. Una pizza e' più laboriosa. Credetemi.



INGREDIENTI

600 gr di farina tipo 1 ( per intenderci quella poco raffinata, adatta alla panificazione)
150 gr di pasta madre ( in alternativa 20 gr di lievito di birra)
30 gr di olio extravergine di oliva
320 gr di acqua
12 gr di sale
80 gr di olive taggiasche denocciolate ( o comunque nere) sott'olio



PROCEDIMENTO
Io ho usato la planetaria, ma si può fare anche a mano, con un po' più di tempo.
Innanzitutto tritare grossolanamente le olive e tenere da parte
Unire tutti gli ingredienti tranne le olive e ottenere un impasto liscio e omogeneo e molto idratato ( si appiccica leggermente alle mani). Se si utilizza il lievito di birra, ricordarsi di aggiungere il sale solo alla fine.
Quando il composto e' omogeneo, aggiungere le olive e continuare ad impastare finche' si sono distribuite bene nell'impasto.
Mettere il tutto in un contenitore a chiusura ermetica, unto con olio, a fare lievitare fino al raddoppio dell'impasto.
A lievitazione avvenuta, rovesciare l'impasto sulla spianatoia spolverata di farina, stenderlo leggermente con i polpastrelli.
Preparare la teglia con carta forno.
Tagliare a strisce di circa 1 cm per la parte più lunga dell'impasto e trasportando ogni grissino sulla teglia allungarlo leggermente, utilizzando tutta la larghezza della teglia.
Fare riposare per 30 minuti e intanto accendere il forno a 200°.
Infornare per 10 minuti a 200°, poi per 20 minuti a 180°.
Per ottenere dei grissini friabili, non morbidi, lasciarli raffreddare in forno.

Servirli in un vaso, tipo mazzo di fiori, e' un super centro tavola che verra' spazzato via dai commensali, con vostra grande soddisfazione.
















Provateli.

domenica 20 maggio 2012

NUOVI CORSI

Ecco i nuovi corsi in programma fino a meta' giugno.
Corsi monotematici di lezioni singole.
Un'occasione per provare un corso di cucina.
Ecco la locandina:

mercoledì 16 maggio 2012

PANINI AL LATTE

Questi panini sono davvero eccezionali.
Questo pomeriggio mio figlio se ne e' gustato uno con bresaola e robiola.
A cena invece li abbiamo fatti fuori con ricotta fresca fatta proprio ieri e pate' di fegato, fatto sabato. Spettacolari.
Ecco la ricetta, data dall'amica Graziella:
INGREDIENTI:
400 GR di farina 0
200 ML di latte tiepido
50 ml di acqua tiepida
8 gr di sale
20 gr di burro fuso
1 bustina di lievito di birra secco o 25 gr di lievito fresco ( se dimezzate la quantità' di lievito, raddoppiate il tempo di lievitazione)
14 gr di zucchero
PROCEDIMENTO
In un contenitore, sciogliere il lievito in una parte di latte tiepido, aggiungere lo zucchero. Mescolare e lasciare riposare coperto per 10 minuti.
Aggiungere il burro sciolto ma tiepido, mescolare, aggiungere meta' della farina setacciata e impastare il tutto per 3 minuti.
Aggiungere il sale , il resto della farina, il resto del latte e l'acqua.
Impastare per ben 15 minuti fino ad ottener un impasto morbidissimo, molto idratato e liscio.
Fare una palla con la pasta e posarla in un contenitore con coperchio o canovaccio umido.
Mettere nel forno spento con luce accesa per circa 60 minuti.
Trascorso questo tempo, estrarre l'impasto dal contenitore e metterlo sulla spianatoia. Con i polpastrelli delicatamente sgonfiare l'impasto e stenderlo.
Ripiegarlo in 3 parti su se stesso. Lasciarlo riposare per 10 minuti coperto.
Ricavare 8/12 pezzi uguali, a seconda della grandezza che volete abbiano i panini.
Ogni pezzetto va steso, arrotolato pinzettandolo, per ben due volte e poi arrotondato a palla chiudendo le estremità' alla base. Per avere una idea del tipo di lavorazione, potete andare a vedere le foto o il video sul sito vivalafocaccia.com.  La lavorazione e' fondamentale.
Mettere i panini ottenuti sulla placca che andrà' in forno.
Fare lo stesso per tutti i pezzi.
Fare lievitare altri 30 minuti
Accendere il forno a 180 ° statico.
Spennellare i panini con tuorlo d'uovo stemperato con  un goccio di latte.
Infornare per 20/25 minuiti fino a che la superficie risulta lucida e dorata.
Sfornare i panini e lasciarli raffreddare su una gratella.
Ecco il risutato.

mercoledì 2 maggio 2012

Viaggi e cibo: Londra


Quando sono in viaggio, non potendo cucinare, mi diletto nella ricerca delle specialità' del posto scegliendo ristoranti caratteristici e mercati particolari per rifornirmi di ingredienti che a casa non trovo facilmente.
Nell'ultimo week end sono stata a Londra. Credo sia l'unica città  in cui si possano trovare tutte le cucine del mondo. La scelta e' vastissima come la qualità'.
Ovviamente quando parto, io ho già' il mio obiettivo: questa volta volevo provare di persona la cucina dei famosi Gordon Ramsay e  Jamie Oliver, chef  sulla cresta dell'onda in questi ultimi anni.
Primo ristorante provato e' stato il Barbecoa di Jamie Oliver.
Location molto particolare, al primo piano di un centro commerciale, con ampia vetrata e vista sulla cattedrale di St Paul's, di giorno imponente e di sera completamente illuminata. Arredamento essenziale e molto piacevole. Soffitti alti e luce molto soffusa. Luogo romantico anche se non molto silenzioso. Servizio accurato, veloce. Prenotazione obbligatoria. I primi del mese, in occasione del cambio menu, potreste imbattervi in Jamie, anche se e' un evento molto raro.

La cattedrale
Ecco il pane











Il menu e' visibile sul sito  www.barbecoa.com/menu e comunque io consiglio  la carne di manzo cotta alla brace, accompagnata da purea di spinaci o altre verdure molto particolari oppure da patatine. Il pane, da ordinare a parte, e' una vera e propria portata. Se non siete amanti del pane, non e' necessario assaggiarlo. Buono ma niente di speciale. Invece la carne e' super.
Volendo si può' concludere con i dolci, molto buoni. Questi variano sempre.
Ampia varietà' di vino o cocktail a piacere, anche da sorseggiare al bar in attesa del tavolo.
Ottimo posto anche per bambini. Costo medio £50 a persona.

Altra meta e' stata Petrus di Ramsay.
Una vera e propria esperienza, in fatto di cucina.
Location molto elegante e sobria. personale qualificatissimo. Camerieri di lingua madre, francesi e italiani. Una vera e propria cena super.
Qui la cucina e' di stampo francese e la definirei con effetti speciali. Le foto dei piatti ovviamente appagano solo l'occhio ma vi assicuro che il palato ha ricevuto delle sensazioni decisamente superiori. Ecco alcune foto dei piatti assaggiati. Da provare! Prezzo medio a persona da 75 a 90 £ a seconda del vino scelto. Prenotazione assolutamente obbligatoria.
Il sito www.gordonramsay.com/petrus/
Ho concluso quindi il mio breve week end in delizia. Ringrazio mio marito perché mi vizia sempre e perché mi accompagna con entusiasmo in queste esperienze! Buona visione.

Fois gras con strato di anatra confit
accompagnata da tartare di ananas e anacardi 
Crocchetta di carne di maiale
 su salsa tartara
Risotto alla parmigiana
con cipollati caramellati
 e vellutata di piselli e fave
Raviolo di aragosta
su crema di piselli e fave
 irrorato da vellutata
di champagne
e erba cipollina
e caviale di salmone

macedonia di agrumi
con cialda di zucchero
e menta caramellata

Uovo di cioccolato con gelato alla vaniglia
in spuma di mascarpone,
sciolto da colata di cacao fondente